Trento, morta di malaria una bimba di 4 anni

Focus

Ora si cerca di fare luce sulle cause del contagio

È morta di malaria all’ospedale di Brescia dove era stata trasferita da Trento. È successo a una bambina di quattro anni, morta nella notte tra domenica e lunedì dopo essere entrata in coma. Nel nosocomio bresciano era stata trasferita dall’ospedale di Trento dove la bimba era arrivata con febbre molto alta, con picchi di 40 gradi. La diagnosi infatti era stata velocissima e si era deciso di trasferire la bambina all’ospedale di Brescia, dotato di rianimazione pediatrica ed è presente un istituto per le malattie tropicali.

“La bambina è andata in coma sabato mattina alle 11.30 all’ospedale Santa Chiara di Trento, dove è stata diagnosticata un’infezione da Malaria. E’ arrivata all’ospedale di Brescia in coma e qui è stata potenziata la terapia antimalarica. Il decesso si è verificato a causa di un danno cerebrale”, ha spiegato il direttore generale degli Spedali Civili di Brescia Ezio Belleri.

Nonostante la diagnosi e le cure immediate da parte del personale medico non c’è stato nulla da fare; la piccola, infatti, era stata colpita da malaria cerebrale, la forma più grave della malattia. Questo tipo aggressivo di morbo viene trasmesso dal Plasmodium Falciparum, la specie più aggressiva di un protozoo parassita trasmesso dalla zanzara Anopheles.

Sulla questione è intervenuto anche il noto medico Roberto Burioni su Facebook.

Ora la magistratura bresciana ha aperto un’indagine. Si cerca di ricostruire i movimenti della famiglia per capire in che modo la piccola possa essere stata contagiata. La famiglia però questa estate non era uscita dall’Italia, ma solo in vacanza in Veneto. L’attenzione, però, è puntata anche su un ricovero che la bambina ha avuto prima a Portogruaro e poi nel reparto di pediatria dell’ospedale Santa Chiara di Trento dopo Ferragosto per un esordio di diabete infantile. In quegli stessi giorni erano stati ricoverati nello stesso ospedale, ma in un’altra stanza, due ragazzini che avevano contratto la malaria in Africa, poi guariti. L’ospedale ha deciso, per motivi di sicurezza, la disinfestazione del reparto di pediatria come indicano le linee guida dell’Istituto superiore di sanità, anche se non ci sarebbero rischi per coloro che hanno frequentato il reparto nei giorni scorsi.

“Dalle prime indicazioni che abbiamo avuto – ha detto la ministra della Salute Beatrice Lorenzin – pare che la bambina potrebbe aver contratto la malaria in ospedale, a Trento, il motivo per il quale sarebbe un caso molto grave. Abbiamo mandato immediatamente degli esperti sia per quanto riguarda la malattia sia per la trasmissione da parte delle zanzare”.

“Dobbiamo accertare – ha aggiunto Lorenzin – se c’è stato un contagio di sangue o se invece la malaria può essere stata contratta in altro modo”, ma ”prima di esprimere qualsiasi tipo di valutazione dobbiamo capire esattamente cosa è accaduto. Ed è il motivo per il quale invito tutti alla cautela nelle dichiarazioni, che ho già letto in alcune agenzie: prima di pronunciarsi, appena morta una bambina di quattro anni, cerchiamo di capire cosa è capitato”.

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