Trump licenzia Tillerson. Mike Pompeo è il nuovo segretario di Stato

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La decisione arriva dopo molte voci che volevano il presidente infuriato con l’ex ministro Tillerson, ritenuto troppo soft

L’era di Rex Tillerson al dipartimento di Stato è finita. L’ex Ceo di Exxon Mobil va ad aggiungersi al lungo elenco di persone silurate dal presidente americano. In un tweet, Donald Trump ha scritto che Mike Pompeo, il direttore della Cia, diventerà il nuovo numero uno della diplomazia americana.

Non è un fulmine a ciel sereno

Da mesi questa rottura è nell’aria. Già lo scorso anno c’erano stati degli attriti tra i due, tanto che il segretario di Stato aveva definito il Presidente a moron (un deficiente). E più volte era stato sul punto di rassegnare le proprie dimissioni.

Non è solo una questione di antipatia reciproca ma una differenza sostanziale nella visione di una politica estera. La condotta del Dipartimento di Stato in questi mesi è stata piuttosto in linea con la tradizione della politica americana degli ultimi anni.

Qualche esempio? Tillerson sulla Corea del Nord si è allineato alla “pazienza strategica” di Obama e si è speso per continuare con l’accordo nucleare con l’Iran, ha anche difeso pubblicamente il Qatar nel confronto con i vicini arabi guidati dai Sauditi. Inoltre è un sostenitore dell’impegno Usa nella Nato, che non piace per nulla a Trump, e dell’alleanza forte con l’Europa. Decisamente troppo soft per The Donald.

Secondo il Washington Post, la decisione di “liberarsene” sarebbe arrivata già venerdì scorso, costringendo il segretario di Stato ad accorciare improvvisamente il suo viaggio in Africa e tornare in patria.

Chi è Mike Pompeo?

Scontata l’elezioni di Pompeo al dipartimento di Stato. “Sono orgoglioso di nominare il direttore della Cia, Mike Pompeo, come nostro nuovo segretario di Stato”, ha scritto Trump in una nota diffusa dalla Casa Bianca, ricordando il curriculum di Pompeo, diplomato a West Point e laureato ad Harvard. “Come direttore della Cia – ha sottolineato il presidente – si è conquistato l’elogio dei membri dei due partiti, rafforzando la raccolta di informazioni di intelligence, modernizzando le nostre capacità difensive ed offensive e costruendo stretti legami con i nostri amici ed alleati nella comunità di intelligence”.

La sintonia sembra essere ottima, tanto che Pompeo ha subito ringraziato il Presidente: “La sua leadership – ha dichiarato – ha reso l’America più sicura e non vedo l’ora di rappresentarla e di rappresentare il popolo americano davanti al resto del mondo per portare avanti la prosperità americana”.

Lascia il suo posto alla Cia che verrà ricoperto, per a prima volta, da una donna. Gina Haspel è infatti stata nominata direttore dell’agenzia. Su di lei ci sono dei trascorsi non proprio edificanti. Secondo il New York Times, sarebbe stata coinvolta in due casi di torture nei confronti di due prigionieri sospettati di terrorismo.

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