Corea nord-Usa: è caos tra prove di dialogo e dimostrazioni di forza

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Ma in serata la Casa Bianca ha reso noto che al momento non ci sono le condizioni giuste per l’incontro

Il presidente Usa Donald Trump ha detto si è detto pronto ad incontrare il leader nordcoreano Kim Jong-un, alle giuste condizioni. Parlando a Bloomberg News nel corso di un’intervista Trump ha detto: “Lo incontrerei sicuramente e ne sarei onorato”. Il presidente Usa ha poi aggiunto: “Molti leader politici non direbbero mai” che vorrebbero incontralo, ma vi dico, alle giuste condizioni, lo incontrerei”.

In serata la Casa Bianca ha reso però noto che al momento non ci sono le condizioni giuste per l’incontro tra il presidente Donald Trump ed il leader nordcoreano Kim Jong-un. Il portavoce della Casa Bianca Sean Spicer ha detto che l’incontro non è in programma adesso aggiungendo che Kim dovrebbe mostrare segnali di “buona fede”, senza però precisare quali.

Intanto però Pyongyang ha accusato gli Stati Uniti di spingere la penisola coreana sull’orlo della guerra nucleare dopo che bombardieri strategici B-1B hanno condotto voli di addestramento nella zona assieme alle forze aeree giapponesi e sudcoreane. Il portavoce del ministero della Difesa di Seul ha intanto spiegato che le esercitazioni congiunte sono state condotte a scopo di deterrenza nei confronti delle provocazioni di cui si è resa protagonista la Corea del nord e per mettere alla prova la prontezza di risposta ad un eventuale nuovo test nucleare.

Il governo di Pechino ha definito un segnale “positivo” il gesto di distensione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che si e’ detto disposto a incontrare il leader nordcoreano, Kim Jong-un. “Abbiamo registrato le recenti dichiarazioni e i gesti positivi che contemplano; e pensiamo che gli Usa e la Coreadel Nord, come attori principali nella denuclearizzazione, debbano compiere sforzi credibili e mostrare fiducia”, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri, Geng Shuang, nel consueto briefing con la stampa. Questo aiuterebbe alla ripresa dei negoziati di pace, ha aggiunto la fonte, sottolineando che il dialogo e’ l’unica soluzione “realista e realizzabile” nell’attuale fase, “altamente delicata e di complicate tensioni”. “Ci opponiamo al dispiegamento del sistema Thaad in Corea del Sud. Chiediamo alle parti di fermare questo dispiegamento immediatamente e prenderemo senza esitazioni le misure necessarie per difendere i nostri interessi”, ha aggiunto davanti alla stampa Geng Shuang.

 


 

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