Due attentati a Tunisi. Un morto e diversi feriti

Focus

Un attacco ha colpito un’auto delle forze dell’ordine nella zona di Bab Bhar. Una seconda esplosione ha preso di mira una sede della polizia

Due attacchi kamikaze hanno sconvolto la capitale tunisina Tunisi. La prima esplosione è avvenuta nel centro città all’altezza di Bab Bhar, non lontano dall’ambasciata francese. L’attentato kamikaze ha preso di mira una pattuglia della sicurezza. Mentre la seconda esplosione ha colpito la centrale della polizia nella zona di al-Qarjani.

Il ministero dell’Interno tunisino rende noto che al momento il tragico bilancio del duplice attacco è di almeno un morto e 9 feriti, tra cui tre civili. Sarebbe anche un secondo poliziotto. Anche gli attentatori sarebbero rimasti uccisi dalle esplosioni da loro provocate.

Testimone della prima esplosione è stata la giornalista freelance Elena Beninati che ha raccontato la dinamica all’Adnkronos: “Ho sentito un boato e subito dopo è stato il caos più totale con la gente che scappava e che piangeva, è stato l’inferno. Un kamikaze si è fatto esplodere a un posto di blocco e nello scoppio è morto anche un poliziotto. La gente se lo aspettava – racconta Elena Beninati – le persone non sono rimaste stupite perché un attentato era atteso ed oggi è successo”.

Che la situazione nel paese nordafricano non sia tranquilla lo si evince da un altro attacco terroristico riportato dal sito informativo Businessnews che cita fonti militari. Infatti un ripetitore radiofonico sul monte Arbata, nel governatorato di Gafsa, è stato attaccato all’alba da un gruppo terroristico, prontamente respinto dai militari che presidiavano i luoghi.

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