“Aboliamo le Unioni civili”: la destra va alla prima crociata

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Eugenia Roccella parte lancia in resta contro la legge Cirinnà

Cerca la rivincita sul terreno dei diritti, la destra. Sconfitta in Parlamento negli ultimi anni parte adesso lancia in resta contro la legge Cirinnà.

A guidare la crociata c’è Eugenia Roccella, da sempre avversaria delle leggi più moderne, sostenendo che le unioni civili saranno abolite perché “vanno verso la fine dell’umano”.

Questo “impegno” è venuto fuori durante il convegno Oltre l’inverno demografico, organizzato il 27 gennaio a Roma da Alleanza Cattolica e dal comitato Difendiamo i nostri figli in vista delle elezioni politiche del 4 marzo. E’ il settimanale L’Espresso a darne notizia.

La Roccella insieme a tutti i capi del centrodestra

La Roccella, oggi candidata con Forza Italia per la Camera, ha detto: “Il mio impegno nella prossima legislatura sarà quello di battermi, insieme agli amici della coalizione di centrodestra, per abolire o cambiare profondamente tutte le leggi approvate dalla sinistra che hanno ferito la famiglia. Penso al provvedimento sulle unioni civili che, va detto con chiarezza, di fatto apre alla stepchild adoption. Per la sinistra, leggi come questa portano verso il progresso; per noi, vanno verso la fine dell’umano”.

Insieme lei c’erano anche il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri di Forza Italia, Stefano Parisi segretario nazionale di Energie per l’Italia, il leader leghista Matteo Salvini e la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

Cirinnà: “Non si torna indietro”

Sempre sull’Espresso Monica Cirinnà, madre della legge sulle unioni civili, ha  osservato: “Dispiace per loro, ma ogni qualvolta che è stata approvata una legge sui diritti civili non si è mai tornati indietro. Dal referendum per abolire il divorzio a quello sull’interruzione di gravidanza. Dovevano raccogliere anche loro delle firme per indire un referendum contro le unioni civili, che fine hanno fatto?”.

Ancora la Cirinnà su Fb: “Sui diritti civili si dimostra la differenza culturale e politica tra noi e una destra oscurantista e antistorica. Il Pd vuole continuare a portare l’Italia sempre più avanti sui diritti e sul welfare, mentre la destra sa solo alimentare paure e omofobia”.

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