Chi è Ursula von der Leyen, conservatrice atipica tutta politica e famiglia

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La vita e la carriera della donna che guiderà la Commissione europea per i prossimi cinque anni

Sette figli, una vita dedicata alla politica e alla famiglia, una solida formazione luterana, una carriera lunga e articolata, un rapporto privilegiato con Angela Merkel. Conservatrice convinta, decisamente più liberale dei suoi compagni di partito in materia di diritti (fece rumore la sua posizione apertamente a favore delle nozze gay), ma intransigente dal punto di vista del rispetto dei vincoli di bilancio (come ha dimostrato nel corso della vicenda greca).

E’ questo, per titoli, il profilo di Ursula Gertrud von der Leyen, che guiderà la Commissione europea per i prossimi cinque anni.

Il suo nome è il frutto di una grande accordo che ha coinvolto popolari, socialisti, liberali e coinvolto anche formazioni che stanno al di fuori da questi gruppi.

Ursula Albrecht, questo il suo nome alla nascita, nasce nel 1958 a Ixelles, comune della città di Bruxelles, dove suo padre Ernst Albrecht è stato uno dei primi funzionari europei dal 1958. Prima di trasferirsi ad Hannover in Germania, von der Leyen ha trascorso gran parte della sua infanzia in Belgio, frequentando la scuola europea di Bruxelles dal 1964 al 1971 e imparando il francese quasi come una bilingue. Consegue la laurea in medicina alla Hanover Medical School nel 1987, con una specializzazione nella salute delle donne, concludendo poi il dottorato nel 1991.

Iscritta alla CDU fin dal 1990, la sua carriera politica inizia nel 2001, quando ottiene un mandato locale presso la regione di Hannover. Nel novembre del 2005, entra a far parte del governo federale tedesco, scelta da Angela Merkel come ministro della Famiglia, Anziani, Donne e Gioventù della Germania, ruolo che ricoprirà fino al 2009. Molto vicina alla Cancelliera, nei suoi primi 100 giorni di mandato, lancia una politica familiare basata sullo sviluppo degli asili nido per permettere alle donne tedesche di conciliare meglio la vita lavorativa ed il loro ruolo di madri.

Nel 2009 viene nominata Ministro del lavoro e degli affari sociali della Germania e poi nel 2013 ministro della Difesa tedesca diventando così la prima donna a occupare tale incarico, che ricopre ancora oggi. Chi ne ha seguito il lavoro alla Difesa le riconosce di essere stata la prima responsabile del dicastero che è riuscita a far aumentare i fondi per lo zoppicante esercito tedesco.

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