Chi è Valeria Mancinelli, il sindaco del mondo 2018

Focus

Il sindaco Pd di Ancona, ha vinto il contest internazionale, World Mayors Foundation, che ogni due anni premia il primo cittadino più meritevole

C’è un sindaco italiano nell’Olimpo dei primi cittadini più meritevoli: è Valeria Mancinelli. E’ a lei che la filantropica City Mayors Foundation ha voluto assegnare l’ambito premio che ogni due anni viene conferito al sindaco che ha apportato “contributi eccezionali alla sua comunità e la cui visione del vivere urbano sia pertinente a paesi e città di tutto il mondo”. In questa edizione, dedicata tutta alle donne nei governi locali e in particolare alle sindache di tutto il mondo, il World Mayor Prize è stato conferito proprio a lei. “E’ difficile spiegare come mi sento – scrive Mancinelli su Facebook- sorpresa, onorata e anche commossa per aver vinto questa edizione del World Mayor 2018 dedicata alle donne sindaco. Ma sono soprattutto contenta per il mio, il nostro mondo, che è Ancona”.
Mancinelli è stata eletta nel 2013, e poi riconfermata nel 2018, con il sostegno di una coalizione di centro-sinistra, composta dal Partito Democratico, Federazione dei Verdi, Unione di Centro, Scelta Civica e la lista civica Ancona 2020. Un modello che evidentemente funziona, non solo a livello politico ma sopratutto a livello amministrativo.
E le motivazioni del premio non possono che rendere orgogliosi del modello di sviluppo che Ancona incarna: “Sotto la sua guida”, si legge nel comunicato ufficiale, “la città ha goduto di una forte crescita economica. Dal 2013, nonostante le grosse difficoltà del settore della cantieristica navale, ha creato una partnership tra città coinvolgendo pubblico, privato e popolazione. Ha tenuto il pubblico informato sulle sfide future, sui successi ottenuti e sulle difficoltà incontrate, non facendo promesse esagerate”.
Un orgoglio, certo, e una soddisfazione perché la politica è proprio questo: migliorare la vita dei cittadini. E lei ci è riuscita con la concretezza dei fatti. “Durante il suo primo mandato – dice ancora worldmayor.com –  le strade sono state sistemate, i parchi e gli spazi verdi sono stati ripuliti e le numerose attrazioni turistiche della città, comprese le sue famose spiagge, hanno nuovamente ottenuto recensioni di alto livello. E il settore della costruzione navale, una volta ritenuto moribondo, ha visto un risveglio. Ogni passo ha reso Ancona un po’ più vivibile, ogni passo ha aumentato la fiducia delle persone nel futuro della città”.
Insieme a molti sindaci italiani, la sindaca di Ancona è poi stata in prima linea contro il cosiddetto “decreto Salvini”. Secondo Mancinelli “l’applicazione del decreto sicurezza e immigrazione pone un serio problema: costringe in clandestinità coloro che fino a ieri godevano di un sistema di protezione specifico, ovvero la protezione umanitaria. Quest’istituto scompare con il decreto Salvini, e circa 40 mila persone in tutta Italia finiscono in mezzo alla strada, perché altri diritti di cittadinanza non ne hanno e perché nessuno è in grado ad oggi di garantire loro un rapido rimpatrio”. Una via che non può essere condivisa. Secondo Mancinelli la strada maestra è invece quella dell’integrazione, anche in una città come Ancona, dove il 13% della popolazione è straniera. “Nessuno nega che esistano delle tensioni e che l’integrazione sia un processo lungo e difficile”, spiega, “ma abbiamo fiducia che sia possibile costruire con il tempo un nuovo modello di comunità”. Ed è anche quello che è stato premiato.
Altri riconoscimenti nell’ambito del premio sono andati alle sindache di Doncaster (Regno Unito), Rennes (Francia), Saarbruecken (Germania), Zamboanga City (Filippine). Tra le menzioni speciali quella a Anne Hidalgo, prima cittadina di Parigi, e Souad Abderrahim, sindaca di Tunisi.

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli