Verso i social-fotocopia: anche WhatsApp avrà status di 24 ore

Focus

In arrivo una nuova funzione che renderà l’app di messaggistica sempre più simile ai suoi ‘fratelli’

Alla fine avremo l’impressione di stare usando sempre lo stesso social. Prima le Storie (brevi racconti multimediali che si eliminano entro 24 ore) fanno capolino su Instragram, poi su Facebook e ora, qualcosa di molto simile capiterà su WhatsApp, la popolare app di messaggistica finita sotto il controllo dell’universo Zuckerberg.

Per l’ottavo anniversario di Whatsapp, infatti, arriverà la funzione ‘Stato’ che permetterà di inviare e ricevere aggiornamenti di stato, comprensivi di contenuti media, con le persone che si conoscono. Quando la nuova sezione dedicata a Status verrà aperta, si potranno vedere gli aggiornamenti di stato dei propri contatti presenti nel sistema di messaggistica istantanea. È possibile rispondere privatamente ai propri amici e controllare chi vede gli aggiornamenti di stato personali. Lo Stato di WhatsApp sarà in fase di rollout a partire da mercoledì prossimo dalle ore 18:00 e sarà presto disponibile per gli utenti con dispositivi con sistema operativo iOS, Android e Windows.

Tutti gli aggiornamenti scompariranno dopo 24 ore, esattamente come già avviene nelle storie degli altri due social network. E questo fa un po’ storcere il naso di chi non ama molto vedere stravolte le piattaforme amate che pian piano diventano sempre più simili l’una all’altra. L’evoluzione di Instagram, in questo senso, è un buon esempio. L’applicazione aveva fatto la sua fortuna su un’idea molto semplice: serviva a fare una cosa sola. Per la precisione: condividere foto, rigorosamente quadrate, magari con un tocco vintage in stile polaroid. Stop. Con il tempo, e soprattutto con l’acquisizione da parte di Facebook, l’app ha iniziato a fare dell’altro. Ha iniziato a dare la possibilità di pubblicare foto in landscape (qualcosa che inizialmente indignò gli affezionati del formato quadrato), di condividere video e pure di scrivere dei messaggi privati ad altri utenti. L’ultimo step è stato rappresentato dalle Storie, i filmati che gli utenti possono realizzare e condividere dal proprio account e che hanno vita breve. Dopo 24 ore scompaiono.

Non si conosce qual è la strategia di Zuckerberg e compagni, a parte quella di cannibalizzare Snapchat, ma lato utente è chiaro che saremo costretti ad avere a che fare sempre di più con un appiattimento delle funzioni dei vari ambienti social, così che avremo l’impressione di avere a che fare sempre con lo stesso. E chissà se questa scelta, da parte di Facebook, sarà vincente.

 

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