Verso le Europee, avanzano ovunque i Verdi (tranne che in Italia). Sovranisti stabili

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Socialisti e popolari conserverebbero la maggioranza solo insieme ai liberaldemocratici e/o gli ambientalisti

Il Parlamento europeo ha pubblicato oggi a Bruxelles un nuovo sondaggio, il secondo, basato sui sondaggi nazionali, con le proiezioni dei risultati delle elezioni europee di fine maggio e le stime dei seggi che otterranno i diversi gruppi politici.

La situazione resta sostanzialmente invariata rispetto al primo sondaggio, che aveva mostrato una forte avanzata della destra sovranista e dei liberali, a scapito soprattutto del Ppe e dei Socialisti, che mantengono la maggioranza dell’aula solo se alleati con i Liberaldemocratici e/o con i Verdi. Con quattro seggi in più nelle proiezioni pubblicate ogg i rispetto a quelle di inizio febbraio (da 45 a 49), l’unico gruppo che registra una vera avanzata è quello dei Verdi. Aumenta anche, ma di un solo seggio (da 46 a 47), la Sinistra unitaria europea (Gue).

Restano stabili i Socialisti e Democratici (S&d) con 135 seggi, i Liberaldemocratici (Alde) con 45 seggi, e il gruppo della destra sovranista (Enf) di Marine Le Pen e Matteo Salvini, con 59 seggi. L’arretramento più consistente lo registra il gruppo dei Conservatori (Ecr), che perde cinque seggi (da 51 a 46), seguito dall’Efdd (il gruppo euroscettico che include il M5s) che perde 4 seggi (da 43 a 39), mentre il Ppe limita la perdita a due seggi (da 183 a 181).

Le Proiezioni pubblicate oggi registrano alcune piccole variazioni anche nelle stime riguardanti l’Italia. La Lega (che si conferma secondo partito nazionale di tutto l’emiciclo, dopo la Cdu-Csu tedesca) aumenta di un seggio rispetto alle proiezioni di inizio febbraio (da 27 a 28) e conferma la possente avanzata rispetto alla legislazione attuale (sei seggi). Per contro, il M5s perde un seggio (da 22 a 21) rispetto alle proiezioni precedenti, ma si conferma anche qui una netta avanzata rispetto alla situazione attuale (14 seggi) e anche rispetto al numero iniziale di eletti nel 2014 (17).

Sempre in Italia, rispetto alle proiezioni di inizio febbraio il Ppe acquista un seggio (da otto a nove), ma conferma la perdita rispetto a oggi (13 seggi), mentre il Pd perde un seggio (da 15 a 14). Restano stabili le proiezioni dei seggi (quattro) dei Conservatori, in cui siederanno gli eletti di Fratelli d’Italia. Si conferma, infine, la perdita secca rispetto a oggi per i Verdi e la Sinistra unitaria, che perdono tutti i loro seggi (rispettivamente uno e tre).

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