Vandali in azione, ancora un oltraggio alla lapide di Via Fani

Focus

Con una bomboletta spray rossa si è di nuovo cercato di infangare il ricordo di chi ha sacrificato la propria vita per lo Stato. Le scritte sono state rimosse dall’Ama

Ancora un oltraggio ai monumenti in ricordo di Aldo Moro e degli agenti della sua scorta. La nuova lapide intitolata ai Martiri del 16 marzo 1978, inaugurata dalla sindaca Virginia Raggi in occasione dell’anniversario della strage di via Fani soltanto pochi giorni fa e posta a un centinaio di metri dal luogo in cui avvenne l’agguato, è stata imbrattata nella notte da ignoti con le scritte “B.R.” a caratteri cubitali.

Con una bomboletta spray rossa si è di nuovo cercato di infangare il ricordo di chi ha sacrificato la propria vita per lo Stato.

Non è la prima volta; già un mese fa, il 21 febbraio scorso, la base di cemento della lapide commemorativa di Aldo Moro e la sua scorta era stata sfregiata. Quella volta con un svastica disegnata a spray e la scritta “A morte le guardie”. La scritta in quell’occasione, in vernice nera e con a lato disegnate una svastica e una runa, fu ritrovata intorno alle 7.15 del mattino sul basamento di cemento della lapide commemorativa. La targa infatti era stata rimossa per lavori di restauro in occasione del quarantennale dell’agguato.

Intanto sono già intervenuti gli operatori dell’Ama per rimuovere le scritte oltraggiose dal monumento dedicato alla scorta di Aldo Moro. Le lettere B R, sigla delle Brigate Rosse, sono state cancellate in pochi minuti con le cosiddette lance a pressione. Precedentemente i Carabinieri della Stazione Monte Mario, intervenuti sul posto, avevano adagiato due corone di fiori per coprire le scritte in attesa dell’intervento degli uomini dell’Ama.

I primi commenti

Un primo commento arriva dal Pd Roma: “Un gesto che ci addolora e ci indigna nel profondo e che solleva in noi la più ferma e totale condanna. Nessuna tolleranza nei confronti di chi violenta la democrazia, la memoria, il sangue versato da chi ha servito lo Stato con onore e sacrificio. Sappiano gli autori che la Storia li ha già sconfitti una volta e per sempre. Alle famiglie dei caduti di via Fani e di tutte le vittime del terrorismo la solidarietà del Partito Democratico di Roma”. Condanna arriva anche da Ettore Rosato, capogruppo uscente del Pd alla Camera: “Serve una condanna unanime contro chi pensa di riaprire stagioni buie. La risposta è nella forza della nostra democrazia”.

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