Il video-fake che soffia sul fuoco dell’anti-politica

Focus

Un video, divenuto virale, mostra un parlamentare che stringe mani e distribuisce dei biglietti. La voce a commento ne stravolge il contesto e ne trasforma il significato. Ecco come è stata costruita l’ennesima bufala

Insulti, parolacce, imprecazioni. In un video che sta circolando parecchio in queste ore su WhatsApp c’è l’espressione più becera delle bufale create ad arte per seminare odio e bugie.

Nel video che vi mostriamo di seguito un uomo, non meglio identificato, commenta un filmato evidentemente ricevuto attraverso qualche chat. Nella clip si vede chiaramente un individuo intento a inserire dei tesserini sugli scranni di un’Aula parlamentare. La voce narrante presume di sapere di cosa si tratti: “Questo parassita sta mettendo i cartellini della presenza dei parlamentari assenti, – dice – tra questi c’è pure Napolitano”.

Segue una serie di insulti e improperi contro i parlamentari e pure contro giornalisti. Ma c’è un problema: il video è un falso.

 

Il video non mostra il Parlamento italiano

Come detto, la voce del video tira in ballo anche Giorgio Napolitano, ex Presidente della Repubblica e attuale senatore a vita. Se fosse vero (cosa che non è) ci troveremmo di fronte all’Aula del Senato della Repubblica. Cioé questa:

Ansa /Angelo Carconi

Già al primo sguardo si capisce che non si tratta dello stessa Aula ripresa nel video-fake. Proviamo a mettere accanto due immagini in dettaglio. A sinistra un frame del video, a destra la vera immagine dell’Aula del Senato. Appare chiaro come gli schermi presenti nella prima immagine non siano gli stessi della seconda.

La seconda immagine che vi proponiamo svela altri due particolari. Il primo è relativo al pavimento dell’Aula di colore grigio, visibile in alto a destra (in Senato, invece, è di un caratteristico rosso rubino); il secondo riguarda uno degli uomini che finiscono nell’inquadratura. Si vede chiaramente che non indossa una giacca e anzi ha un abbigliamento piuttosto “sportivo”. Un’eventualità che nell’Aula del Senato non potrebbe mai verificarsi, visto che tutti i senatori, e pure il personale dipendente, sono tenuti a indossare obbligatoriamente giacca e cravatta. Ultimo particolare: le poltroncine di questo arredamento hanno dei braccioli in legno, dettaglio assente nell’Aula di Palazzo Madama.

Ma allora quel Parlamento non esiste?

L’Aula parlamentare ripresa in questo video-fake esiste, naturalmente. Ma non si tratta né del Senato, come abbiamo appena dimostrato, né della Camera (per le quali valgono sostanzialmente le stesse osservazioni, anche se l’arredamento delle due camere differisce in più di un particolare).

La controprova è data dalle seguenti immagini che potrebbero rivelare la reale possibile location. Gli elementi a disposizione sono davvero pochi, però è possibile riscontrare una forte somiglianza tra l’aula del video e questa foto del Parlamento ucraino (la prima e la seconda foto). Stessi colori e stesso arredamento.

Non è abbastanza per affermare con assoluta certezza che sia  lo stesso ambiente, ma è sufficiente non solo per instillare un ragionevole dubbio, ma anche per affermare con assoluta certezza che il video messo in circolazione per alimentare il fuoco dell’anti-politica è un imbarazzante falso.



Questo video si aggiunge alla lunga lista di bufale che circola da tempo sui social network. Notizie inventate, come quella delirante e virale sulla sui 35 euro in più in bolletta, o fatti completamente stravolti e decontestualizzati che mirano solo a rendere il clima, già irrespirabile, sempre più pesante.

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