Virzì commuove Venezia con il suo Ella & John – The leisure seeker

Focus

Il regista livornese in corsa per il Leone d’Oro con il suo primo film interamente in inglese

Dieci minuti di applausi, così il pubblico di Venezia ha accolto Ella & John – The leisure seeker il primo film interamente in inglese di Paolo Virzì. Il film del regista livornese è stato il primo dei quattro italiani in concorso, ed è riuscito a conquistare tutti. Un film che fa ridere e commuovere, una combinazione difficile da ottenere.

Il regista italiano è riuscito a toccare le corde giuste, merito anche dei grandissimi attori scelti: Helen Mirren e Donald Sutherland, che grazie a questa interpretazione sono tra i favoriti alla conquista della Coppa Volpi e, perché no, anche agli Oscar.

Virzì incontrando la stampa dice di Ella & John – The leisure seeker: “Credo nella libertà di scelta, il mio è un film sulla libertà di scegliere la propria vita, in questo caso insieme, fino all’ultimo istante”, e quando qualcuno parla di Oscar il regista livornese risponde: “Gli americani pensano solo agli Oscar, io guardo a questa possibilità con divertito scetticismo. Sono già felice che il film sia qui e venga visto in più Paesi possibili, perché credo il cinema si faccia perché lo veda il pubblico più ampio possibile”.

Il film è incentrato su una vecchia coppia sposata, lui (Donald Sutherland) affetto da Alzheimer progressivo, lei (Helen Mirren) allo stadio ultimo di un cancro. Quando i figli arrivano a casa dei genitori per ricoverare la mamma in ospedale la trovano vuota, con la coppia partita per un viaggio a bordo del camper ‘The Leisure Seeker’ (cercatore di felicità) che per Ella e John è stato il mezzo che li ha portati in vacanza ogni estate con i figli piccoli. Lontani dai figli, dai medici, dall’invadente vicina di casa, dalle preoccupazioni legate ad una salute che li ha ormai abbandonati da tempo. In fuga imboccano la Old Route 1 con l’obiettivo di visitare la casa di Ernest Hemingway, sempre agognata ma mai toccata con mano. John, ex professore di letteratura ormai profondamente smemorato causa Alzheimer, ed Ella, condannata da un tumore incurabile, sono l’uno il bastone della vecchiaia dell’altra, malconci e inaffidabili ma comunque su strada per riappropriarsi dell’indipendenza perduta.

Il viaggio on the road di Donald Sutherland e Helen Mirren è intriso di una dolce malinconia, di un esistenza arrivata al termine, con tutto quello che questo comporta in termine di bilanci, paure, interrogativi. John e Ella, in viaggio verso il loro destino, per riappropriarsene, sono un mondo che sta scomparendo, che ha provato a costruire qualcosa di buono, e forse l’ha anche fatto, e che ha commesso errori, e che però ora non vuole saperne più nulla.

Il film sarà nelle sale italiane a gennaio, mentre negli Stati Uniti uscirà già nel mese di dicembre.

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