Federica Angeli: “Per la mafia a Ostia è un colpo mortale”

Interviste

“La Raggi mi lascia sola? Campo lo stesso”

E’ comprensibilmente felice, Federica Angeli, per l’operazione di polizia che ha dato un “colpo mortale” al clan Spada nella sua Ostia. La cronista di Repubblica è da anni impegnata sul fronte della denuncia del fenomeno mafioso e per questo ha subito intimidazioni che hanno indotto lo Stato a darle una scorta da 4 anni. Al telefoni ci ha risposto emozionata.

Quanto sei emozionata, Federica?

Molto, certo. Sono soddisfatta sia professionalmente che personalmente. Quattro anni fa scrissi che quella di Ostia era mafia e oggi ne abbiamo la conferma. Professionalmente sono felice che si sia dimostrato che il giornalismo investigativo ha un senso, e un senso forte. E dal punto di vista personale, beh, io ho pagato le conseguenze di quello che ho scritto in questi anni, ho subito l’inaudita cattiveria del clan, vivo sotto scorta… Questi arresti per me costituiscono un primo passo perché possa riacquistare una mia vita normale.

Quanto ha pesato la famosa testata di Roberto Spada ai danni del collega Piervincenzi? Tutto nasce da li?

No, non ha contato niente. Le indagini sono iniziate due anni fa, gli inquirenti avevano tantissima carne al fuoco. E’ stata proprio la mole di accuse che si avevano già che hanno consentito di tenere in carcere Roberto Spada grazie all’aggravante mafiosa. Però è vero che quell’episodio ha mobilitato l’opinione pubblica, che si è resa conto della pericolosità del fenomeno mafioso a Ostia.

Come impatta questa operazione di polizia sulla città di Ostia?

Molti commercianti e cittadini comuni si sono giustamente indignati per l’etichetta che gli è stata appiccicata, come se ad Ostia fossero tutti mafiosi… Ovviamente non è così. Ma il fenomeno mafioso esiste.

E adesso? La mafia è finita?

E’ un colpo mortale, sì. Un colpo mortale alle famiglie mafiose di Ostia.

Un’ultima cosa, Federica.  C’è da tempo una polemica fra te e Virginia Raggi: il Comune di Roma si è sentito?

Mah, non è il giorno delle polemiche, ma io non posso dimenticare che il M5s nel 2015 ha depositato una relazione in Campidoglio dove mi si dava della collusa invece di denunciare la mafia vera… E non posso perdonare il fatto che non si lascia da sola una madre di famiglia, credo che avrei maritato la solidarietà della sindaca Raggi. Ma campo bene lo stesso.

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