Poletti: “Stiamo riducendo la precarietà”

Interviste

Il ministro: “Il contratto a tempo indeterminato sta diventando la normalità. Il taglio delle tasse sulla casa aiuterà anche l’edilizia”

«I dati erano positivi anche qualche mese fa, ma ora abbiamo le stime ufficiali dell’Istat e sono inequivocabili». Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, mette un punto alle polemiche sui numeri dell’occupazione e i primi risultati delle misure messe in campo dal governo per incentivare le assunzioni.

Ministro, stavolta i dati sono dell’Istat. I conti tornano?
«Certo, questi sono dati che nascono da un’analisi aggiornata al mese di luglio, ma vorrei sottolineare che le stime sono positive per il trimestre e l’intero anno. Adesso dobbiamo fare attenzione alla tendenza di medio e lungo periodo, sarà quella a dirci se possiamo finalmente lasciarci alle spalle questa lunga crisi».

Renzi si è chiesto quanto si è arrabbiato di fronte allo scivolone delle cifre sbagliate sull’occupazione. Ce lo racconta?
«Sono un ministro e dunque mi sono assunto la responsabilità di quello che è successo, ma al contempo ho avviato un’indagine interna per capire chi ha sbagliato e dove. Quando si lavora si possono commettere errori, ma poi bisogna far in modo che non si ripetano più. E comunque sì, mi sono arrabbiato, moltissimo».

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