Angelino cerca casa ma trova molte porte chiuse

Opinioni

Il segretario e ministro degli Esteri Angelino Alfano suda freddo perché è altissimo il rischio di restare fuori da tutto

Le provocazioni ormai sono continue. Verbali e di sostanza. «Il 13 giugno hanno calendarizzato in aula alla Camera il processo penale per il voto finale» sibila un ministro centrista, «allora cercano proprio lo scontro… quella norma, con la prescrizione così lunga, non la vogliamo noi e neppure Forza Italia». Sarà una direzione lacrime e sangue quella di stamani in cui Alleanza popolare dovrà tirare le somme del mutato scenario politico e di una legge elettorale con la soglia di ingresso al 5 per cento che taglia fuori dal Parlamento loro ma anche altri piccoli partiti. Il segretario e ministro degli Esteri Angelino Alfano suda freddo perché è altissimo il rischio di restare fuori da tutto, dopo nove anni da ministro con ben quattro governi diversi e con l’unica parentesi del governo Monti.

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