Brividi a Madrid, assolo di pianoforte per le vittime di Parigi

Opinioni

La Marsigliese risuona in tutti gli stadi d’Europa. Al Santiago Bernabeu, dove si gioca il Clasico, l’omaggio più bello

In tutti gli stadi d’Europa, compresi quelli italiani, questo weekend sarà ricordato come il weekend della Marsigliese. L’inno francese risuona da Bologna a Torino, da Londra a Manchester, al momento dell’entrata in campo dei giocatori in ricordo dei tragici attentati di Parigi che hanno provocato la morte di 130 persone innocenti. E dagli spalti piovono applausi (per una volta sinceramente sentiti, lo si può dire) e lacrime miste a pioggia.

Non poteva mancare quello che sabato è considerato il centro del mondo calcistico mondiale: lo stadio Santiagio Bernabeu di Madrid che ospita il Clasico, la partita più importante, seguita e spettacolare del globo: Real Madrid-Barcellona.

E non poteva che essere l’omaggio più bello. All’entrata in campo, i giocatori si schierano tutti al centro del terreno di gioco, non solo i titolari, ma anche i panchinari e i due allenatori, entrambi vecchie conoscenze del calcio italiano, Rafa Benitez e Luis Enrique. Tutti si aspettano le note della Marsigliese ed in effetti arrivano. Ma non arriva la base pre-registrata che gira in tutti gli stadi d’Europa. Arriva uno spettacolare assolo di pianoforte che fa venire i brividi a tutti gli 80mila del Bernabeu e non solo.

Lo stadio è in assoluto silenzio, si sente solo la dolce melodia e il rumore che contraddistingue lo srotolamento della gigantesca bandiera francese nella tribuna alle spalle dei giocatori. E’ pura commozione.

Poi comincia il Clasico e, come giusto che sia, è partita vera. Il Barça domina e vince 4-0. Una partita che a Madrid non dimenticheranno molto in fretta. Un pre-partita che entrerà nella storia.

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