Cara Monica se restiamo uniti sui Diritti vinceremo ben più di un Congresso

Opinioni

La tua mozione dice di voler unire il PD, ma come primo risultato è riuscita a dividere il fronte dei diritti che insieme avevamo costruito e che siamo sicuri dal 1 maggio tornerà a ricompattarsi

Cara Monica,

Siamo Dario e Filippo, due dei militanti cosiddetti “renziani” che ti sono stati sempre vicini in questi anni di lotta su Unioni Civili. Abbiamo più di ogni altro dentro il partito difeso il tuo agire da quel 6 settembre 2014 quando ci siamo conosciuti a Bologna durante una semideserta assemblea durante la Festa dell’unità a parlare di Diritti. Non ci credeva tanto il partito in quel cammino, ma noi da quel momento ci siamo innamorati di te. Politicamente. Non ci credeva nemmeno L’Espresso in quel cammino, tanto che la stessa firma che ti ha intervistava ieri, ti bollava come un fuoco di paglia che non avrebbe portato a nulla perché tanto quel Renzi era un boy-scout e “figurati se le fale unioni civili”. Invece quel cammino con tante tante difficoltà è arrivato a un primo traguardo, seppur parziale, che ha messo in sicurezza la vita di migliaia di persone. Grazie a te e grazie a Matteo, a Ivan, a Paola a tutti noi che insieme abbiamo percorso questo cammino. Uniti.

Venerdì hai dichiarato in una legittima intervista che Matteo Renzi è stato un pessimo segretario da lasciare velocemente alle spalle. Adesso è stato ufficializzato che quasi il 70% degli iscritti lo vuole Segretario. Hai rilasciato quella intervista proprio affidandoti a quella penna che ti bollava come fuoco di paglia. Proprio dimenticandoti forse che la tua mozione dice di voler unire il PD, ma come primo risultato è riuscita a dividere il fronte dei diritti che insieme avevamo costruito e che siamo sicuri dal 1 maggio tornerà a ricompattarsi. Quel fronte che ti ha sempre visto come una bandiera, come la eroina di tante battaglie. Noi su questo campo ci sentiamo ancora in cammino, con Matteo Renzi.

Dal canto nostro speriamo che su questi temi a noi cari, che non sono proprietà di qualcuno ma patrimonio di tutti, dentro il PD si possa trovare una ampia e decisa convergenza. Se resteremo uniti sui Diritti avremo vinto ben più che un congresso.

Certi del sostegno futuro del segretario. Chiunque esso sia.

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