La Lega ha pronto lo slogan: “Parcheggi per tutti ma da un’altra parte”

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A Pontida, comune lombardo in provincia di Bergamo guidato dalla Lega Nord, arrivano i parcheggi riservati alle future mamme. E fin qui niente di nuovo. Senonché andando a sfogliare il regolamento in maniera più approfondita si legge:

pontida-lega

Quindi, per farla breve, se sei lesbica o extracomunitaria non puoi parcheggiare in questi posti. Ma l’assessore Emil Mazzoleni, il 28enne inventore del regolamento nonché ricercatore in Filosofia del diritto all’università di Pavia (notare bene: di diritto), in un’intervista ad HuffPost Italia assicura che, per esempio, per le ragazze madri e per le vittime di violenza “non ci sarà alcun problema. L’importante è che la donna non sia iscritta nel registro delle unioni civili in qualità di coppia lesbica” e continua convinto promettendo che “non togliamo diritti a nessuno. Tutti possono parcheggiare ma da altre parti“.

Insomma, un ragionamento che stride quello dell’assessore. Si garantisce un diritto alle donne in stato di gravidanza ma non per tutte. Si offre un diritto in più ma solo a cittadine europee e sposate con un uomo. Sì perché a Pontida l’importante, alla fine, non è esser donne ed avere dei figli ma è come questi figli vengono alla luce. Per la prossima campagna elettorale dovremmo, forse, aspettarci uno slogan come “parcheggi per tutti ma da un’altra parte”? Speriamo che il ricercatore filosofico si ricordi, presto, dell’art. 3 della nostra Costituzione: baluardo dell’uguaglianza troppo spesso teorizzato e poco praticato.

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