Soldi rubati, per Repubblica Salvini sapeva ma non fece nulla

Opinioni

Quando restituirà la Lega i soldi rubati agli italiani?

Matteo Salvini fa finta di niente ma in realtà sapeva tutto. Lo scrive oggi Repubblica, riportando un documento ufficiale dei revisori del bilancio della Lega Nord, datato 22 maggio 2015. In piena gestione Salvini, da circa un anno e mezzo.
Nel testo c’è scritto, nero su bianco, che in riferimento al processo che coinvolge cinque esponenti della Lega “relativamente a rimborsi elettorali e di appropriazione indebita, il collegio (de revisori, ndr) raccomanda vivamente ai rappresentanti del movimento e il comitato amministrativo di costituirsi parte civile nel processo”.  e raccomandazioni, però, sono rimaste lettera morta. Salvini ha preferito la messa in scena a cui stiamo tristemente assistendo in questi giorni: niente Parlamento europeo (che continua inutilmente a pagarlo), visite spot ai terremotati, accuse alle “schegge” della magistratura, show fascio-populista in quel di Pontida. Con un unico obiettivo: spostare l’attenzione e scappare dalle responsabilità.
Ora, però, il Salvini che fa spallucce viene incastrato dai fatti. Il 3 giugno 2015, nella relazione finale al bilancio della Lega, la richiesta dei revisori viene confermata. Ma ai vertici del Carroccio guidato da Salvini nessuno sembra ascoltare. E si arriva alle condanne del 2016 e del 2017.
Il provvedimento più pesante, quello prospettato dai revisori, diventa realtà: scatta il sequestro ai danni dei beni della Lega: il provvedimento riguarda 48 milioni di euro, ma nei conti del partito di Salvini è rimasto solo un milione di euro. Come farà a restituire i soldi rubati agli italiani?

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