Torniamo umani

Opinioni

Il commento lasciato da un signore sulla Gazzetta di Reggio fa rabbrividire

Pochi giorni fa, in un piccolo Comune nella provincia di Reggio Emilia, è stato trovato morto in un canale un ragazzino di dodici anni di origini pakistane.
Una notizia di questo genere, ovviamente, ha scosso l’intera comunità: i pakistani, a Luzzara, così di chiama il paese, si sono integrati in maniera esemplare. Si potrebbe quasi dire che quel Comune, assieme ad altri della Bassa Reggiana, potrebbe essere preso a modello per il sistema di integrazione sociale dei diversi gruppi etnici.
Eppure quella comunità è rimasta scossa anche da un altro fatto, avvenuto come conseguenza della morte del ragazzo: i commenti sul post di Facebook con l’articolo della Gazzetta di Reggio, il quotidiano locale più diffuso, che riportava la notizia. Un uomo, sulla quarantina, commentava dicendo – testuali parole, purtroppo – questa frase: “Per fortuna che l’hanno trovato morto se no ci toccava mantenerlo”. Non contento, l’uomo continua: “Io ci riesco a arrivare a fine mese e comunque il ragazzino se moriva a casa sua era meglio c’era meno da fare per i soccorritori che hanno lavorato di domenica quando potevano essere al mare a divertirsi”.
Leggendo questi commenti mi sono venuti i brividi. Come si può, davanti alla morte di un bambino, esprimere tanto odio? Cosa avrà mai fatto quel ragazzino per non meritare il rispetto nemmeno da morto? La risposta che mi sono dato è: niente. Quel ragazzino non ha fatto niente. O meglio, quel ragazzino ha fatto la stessa cosa che ogni giorno i suoi coetanei fanno in tutta Italia: è andato a scuola, ha studiato, è tornato a casa dalla sua famiglia, magari ha giocato un po’ con i fratelli e le sorelle, poi è uscito per fare un giro con gli amichetti. Ecco cosa ha fatto. Ha fatto quello che ogni bambino del mondo fa.
Dobbiamo tornare umani, e fermare l’onda nera e razzista. Ormai è un dovere civico di ognuno di noi. Ormai non si può più rinviare. E dobbiamo capire e far capire che il solo fatto di avere opinioni, a volte, non significa che sia per forza necessario esprimerle. Le opinioni non sono neutre, i giudizi nemmeno: ci sono opinioni giuste ed opinioni sbagliate. Opinioni da rispettare ed opinioni da deprecare.
Alla fine, una speranza c’è: nelle parole del Sindaco di Luzzara, Andrea Costa, che è anche il Segretario Provinciale del Partito Democratico a Reggio Emilia, e nelle numerose reazioni positive della comunità che amministra: “Il mio compito come Sindaco è quello di proteggere e tutelare il dolore della famiglia e quello di tutta la nostra comunità. Vorrei prendervi ad uno ad uno per mano ed aspettare insieme ad ognuno di voi che questo momento passi. E quando passerà ricordiamoci di tutti i nostri bambini di Luzzara e di tutti i bambini del mondo, creature fragili: mentre piangiamo Ali prendiamoci un impegno, l’impegno al meglio che possiamo per portare il sorriso sui loro volti, l’impegno di rendere il mondo un posto migliore per loro”.
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