Una data che scandisce diritti

Opinioni

È bello dare alla data il valore scandito dal calendario dei diritti togliendo a questo giorno quel tanto di ritualità

L’ otto marzo perché tutti i giorni lotto. È un vecchio detto eppure non si faticherebbe a farne uno slogan di tendenza. D’altronde evoca il conflitto anche la proposta di uno “sciopero delle donne” sull’onda della mobilitazione sorta in Polonia, Argentina, e rilanciata dalla Women March di Washington per dire a Trump che un orgoglio e un potere delle donne continua a esistere. Non è un caso che siano le donne per prime a reagire quando dalla Casa Bianca si annuncia l’inciviltà di bambini separati dalle madri come dissuasione all’immigrazione illegale. In Francia le lavoratrici si asterranno un minuto nel nome della parità salariale. In Italia, sostenuto da “Non una di meno”, quello stesso spirito incrocerà centinaia di incontri e girotondi di reti e associazioni. È bello dare alla data il valore scandito dal calendario dei diritti togliendo a questo giorno quel tanto di ritualità.

Continua a leggere

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli