X

Scintilla 17 settembre

S’io fossi Woodcock…

Con che coraggio un magistrato indagato (2 indagini diverse) per fatti molto gravi può guardare in faccia i suoi interrogati, i suoi superiori, i suoi colleghi di stanza? Nessuno qui dice che John Henry Woodcock  sia colpevole dei reati sui quali appunto si sta indagando. Ma come accade a esponenti politici o a funzionari dello Stato, quando ci si trova in condizioni di dubbia credibilità non è meglio fare temporaneamente un passo indietro in attesa che venga fatta chiarezza? Se fossimo Woodcock chiederemmo un aspettativa o qualcosa di simile, un time out per meglio far valere le sue ragioni. Ammesso che ne abbia.

 

 

Articolo originale

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti contenuti in linea con le tue preferenze. Cliccando in un punto qualsiasi dello schermo, effettuando un’azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all’uso di tutti i cookie.